L’aumentata incidenza di obesità nelle società moderne viene spesso associata al consumo eccessivo dicarboidrati e di bevande zuccherate o dolci.
La loro assunzione comporterebbe un bilancio energetico positivo (per la minore capacità di queste “calorie liquide” di attivare i meccanismi della sazietà) e di conseguenza l’aumento del peso corporeo.
D’altra parte è ormai dimostrato come le diete ricche in proteine abbiano un potere saziante maggiore rispetto a diete ricche incarboidrati.
In questo studio controllato, sono stati valutati il senso di sazietà postprandiale e l’apporto energetico al pasto successivo (4 ore più tardi) in 34 soggetti sovrappeso, che hanno consumato in due tempi diversi due prime colazioni isocaloriche, una che comprendeva 600 ml di latte scremato e l’altra che comprendeva lo stesso volume di succo di frutta.
Il consumo di latte, e quindi di una maggiore quota proteica, ha comportato un maggiore senso di sazietà nelle 4 ore successive alla colazione, ed un ridotto apporto energetico con il pranzo rispetto al consumo di bevanda alla frutta.
I risultati dimostrano quindi che sostituire un succo di frutta con del latte scremato a colazione può influenzare favorevolmente l’intake energetico complessivo della giornata, nei soggetti sovrappeso.
04/08/09
Effetto delle proteine e dei carboidrati sull'assunzione calorica e sul senso di sazietà
Allarme diabete nei bambini: +70% entro il 2020
Un gruppo di ricercatori irlandesi dell’Università di Belfast, guidati dal dottor Chris
Pattersen, ha lanciato l’allarme: l’incidenza del diabete di tipo 1 nei bambini europei sotto i
cinque anni d’età è destinata ad aumentare drasticamente entro il 2020.
Per i bambini sotto
i 15 anni, si prevede un aumento di casi di circa il 70%.
Sono stati esaminati i dati di oltre 29mila pazienti diabetici appartenenti a 17 Stati europei
in un periodo che va dal 1989 al 2003.
I risultati, pubblicati sulla rivista "The Lancet",
mettono in evidenza come in questi anni i nuovi casi di diabete diagnosticati siano
aumentati di una media del 3,9% all’anno, con una prevalenza di casi nei bambini sotto i
cinque anni che si attesta intorno al 5,4%.
Il diabete di tipo 1 può esordire, infatti, anche in età pediatrica ed è caratterizzata dalla
necessità di cure e di controlli intensivi.
È dovuto a una carenza insulinica, al contrario del
più diffuso diabete di tipo 2 dovuto in genere a obesità o vecchiaia.
Gli scienziati prevedono
che, al ritmo attuale, nel 2020 ci saranno solo in Europa circa 160mila adolescenti affetti da
diabete di tipo 1 contro i 94mila accertati nel 2005.
Secondo i dati diffusi dalla European
Association for the Study of Diabetes, questa malattia uccide nel mondo una persona ogni
dieci secondi. La causa, dunque, non può essere unicamente genetica, ma anche lo stile di
vita può influire significativamente.
03/11/08
Il Magnesio: l'alleato del benessere del nostro organismo
Trecentocinquanta milligrammi al giorno: questa la dose media quotidiana di magnesio consigliata dai medici per aiutare l’organismo e garantire il giusto equilibrio psico-fisico.
Il magnesio è uno degli oligoelementi più importanti per il corpo umano poiché è coinvolto come co-fattore in oltre 300 reazioni tra gli enzimi e contribuisce a gestire ansia e stress, oltre che a prevenire l’osteoporosi e i dolori legati al ciclo mestruale.
Ma forse non si conoscono a fondo i reali benefici che si possono ottenere dal giusto utilizzo del magnesio: un italiano su cinque, infatti, ne è carente.
La causa? Spesso la mancanza di magnesio è legata ad una alimentazione scorretta o a diete a basso contenuto calorico che, inevitabilmente, causano una diminuzione dell’apporto di vitamine e oligoelementi importanti per l’organismo.Il tipo di alimentazione che molti giovani seguono di certo non aiuta: panini, pizze e pranzi ‘mordi-e-fuggi’ sono veri e propri nemici di una dieta sana e bilanciata.
Ed ecco che le conseguenze si leggono sul corpo: insonnia, nervosismo e a tratti stati depressivi.
Il magnesio, inoltre, gioca un ruolo fondamentale nella creazione degli osteoblasti, le cellule incaricate di costruire il tessuto osseo: una carenza di magnesio, dunque, provoca l’aumento del rischio di osteoporosi.
Studi sui diabetici hanno, invece, dimostrato che scarse quantità di magnesio sono state riscontrate proprio nei soggetti affetti da questa patologia e sembra che la carenza del prezioso minerale sia tra le cause di una maggiore resistenza all’insulinoterapia.
Il magnesio riveste un ruolo fondamentale anche per le donne che si avvicinano alla menopausa e per quante soffrono di sindrome pre-mestruale: la mancanza dell’oligoelemento sarebbe, infatti, una delle cause di sofferenza fisica a ridosso del ciclo.
Come rimediare a questa carenza? Principalmente prestando maggiore attenzione alla dieta, evitando l’uso-abuso di lassativi, alcol e diuretici.Insomma la lotta per difendere il prezioso magnesio parte dalla tavola: spazio a cereali, legumi, verdura e frutta secca; latte, yogurt e cioccolato non possono mancare durante la prima colazione e, soprattutto per gli anziani, gli integratori alimentari possono essere la soluzione ideale.
01/10/08
Bambini ed energy drink: l'allarme lanciato dall'Istituto Superiore della Sanità
Energy drink e infanzia, un binomio che preoccupa la comunità scientifica e gli organismi sanitari internazionali.
Sempre più under-18 sono affascinati da queste bevande: bambini e adolescenti consumano con regolarità gli energy drink mettendo a rischio la loro salute.
È questo l’allarme lanciato da un team di esperti dell’Associazione Drug Education britannica e raccolto anche nel nostro Paese dall’Istituto Superiore di Sanità.
Oltre a rendere teen-ager e bambini iperattivi, queste bevande sono in grado di causare un aumento della pressione, palpitazioni e mal di testa, in casi di consumo elevato.
“Oltre ad acqua, zuccheri, coloranti e aromi, questi drink contengono ‘sostanze energizzanti’, appunto, come taurina, caffeina, ginseng e guaranà. Questi ingredienti, in un organismo in formazione e non ancora completo sotto il profilo metabolico, potrebbero generare effetti indesiderati”, come ha spiegato il dottor Emanuele Scafato, direttore del Reparto Salute della Popolazione dell’ISS italiano.
Gli energy drink dovrebbero essere sconsigliati a bambini, donne in gravidanza e soggetti con problemi cardiovascolari, stando a quanto affermato da Scafato: “i bambini, durante la loro crescita, necessitano di proteine, carboidrati, grassi e non di sostanze che non hanno alcun valore nutrizionale”.
29/08/08
Fosforo: il minerale della memoria
l fosforo è un elemento isolato per la prima volta nel 1669 dal chimico tedesco Henning Brand: nel tentativo di distillare i sali residui dell'evaporazione dell'urina, Brand produsse un materiale bianco, luminescente al buio (da allora, la parola fosforescente è usata per descrivere i materiali che emettono luminescenza al buio senza bruciare).
Il fosforo è abbondante nelle cellule degli esseri viventi, del cui metabolismo è un componente essenziale: è presente nelle molecole del DNA, è un elemento strutturale di denti, ossa e cellule, è indispensabile in diversi processi di produzione di energia e nella trasmissione degli impulsi nervosi.
Al fosforo (e in generale al consumo di pesce) viene attribuito un effetto positivo sull'intelligenza e sulla memoria.
La dose dose raccomandata di fosforo è di 800 mg al giorno per gli adulti, 300 mg per i neonati fino ai 6 mesi e 1200 mg al giorno per gli adolescenti e i giovani dagli 11 ai 24 anni.
Una dieta equilibrata è sufficiente a soddisfare il fabbisogno quotidiano di fosforo, ma in particolari condizioni cliniche di malassorbimento possono determinarsi difficoltà nella crescita, disturbi ossei, osteoporosi, alterazioni della conduzione nervosa, stanchezza mentale e fisica.
Fonti alimentari di fosforo sono pesce, cereali, verdure, latte, carni bovine, pollame e legumi.
10/08/08
Semplici consigli per prevenire la stipsi
La stipsi – o stitichezza - è una delle condizioni patologiche più diffuse, soprattutto tra le donne. Ecco alcuni semplici consigli per prevenirla regolarizzando il proprio intestino.
Praticare un po' di attività fisica tutti i giorni.
Mangiare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura.
Preferire pasta, pane e cereali integrali, ricchi di fibre che agevolano il transito intestinale.
Bere molta acqua e liquidi, in modo da ammorbidire le feci e favorirne l'evacuazione.
Evitare alcool e grassi animali, che svolgono un'azione irritante sull'intestino.
Assumere prodotti naturali a base di fibre vegetali solubili, come il glucomannano
02/08/08
Mangiamo in spiaggia?
La famiglia al mare ha solitamente una caratteristica: quella di mangiare sulla spiaggia.
Non sono pochi i nuclei familiari sulle spiagge italiane con borse frigo piene di leccornie e bibite invitanti. Eppure, per la maggior parte di queste persone, mangiare sulla spiaggia è come mangiare a casa, partendo dal primo, passando per un secondo sostanzioso ed un contorno ben condito, il tutto annaffiato da bibite gassate, birra e vino.
Niente di più sbagliato.
In spiaggia si può mangiare, ma con giudizio.
In realtà, bisognerebbe fare un pasto a base di carboidrati, verdure condite con poco olio extravergine e frutta, il tutto innaffiato da acqua oligominerale. Ma, per essere precisi, ogni componente della famiglia dovrebbe mangiare in maniera a lui appropriata...
I bambini devono prediligere verdura e frutta.
Questi alimenti danno loro vitamine e reintegrano i sali minerali persi con la sudorazione; per renderli appetibili si può provare ad aggiustarli in maniera particolare.
L'ideale è comunque una bella e colorata insalata di pasta con pomodoro crudo e basilico. Importante anche dar loro da bere acqua minerale, ma non fredda.
Vanno accuratamente evitate i cibi troppo elaborati, tipo lasagne, tortelloni o similari, e anche panini con insaccati; evitate anche dolci troppo pieni di grassi.
Gli anziani devono puntare innanzitutto su una buona idratazione, bevendo almeno 2 litri di acqua e su cibi sani e nutrienti; se siete donne, mangiate spesso del formaggio, vi aiuterà ad allontanare lo spettro dell'osteoporosi.
Anche il caffé può darvi una mano a tirarvi su, a patto che vi limitiate ad una tazzina dopo il pranzo. Se avete bisogno di riposare, infine, scegliete un luogo ombreggiato e ventilato e non dimenticate di coprire la pancia per evitare congestioni.
Anche per gli adulti vale il consiglio dato per i bambini, cioè quello di prediligere verdura e frutta. Se si soffre di cali di pressione, è consigliabile mangiare anche delle patate bollite condite con sale ed olio extravergine.
Vanno, invece, evitati i cibi troppo grassi (fritture, formaggi stagionati, gelati e dolci con crema e panna, ecc.).
La digestione del pranzo
Solitamente i conti di quanto tempo si impiega a digerire il pranzo li fanno i bambini, impazienti di rituffarsi in acqua.
Il tempo di digestione, invece, è anche un metro di valutazione per la pesantezza degli alimenti ingeriti, che fa riflettere e decidere anche per cibi più salutari, più digeribili e, quindi, meno dannosi.
I pasti ideali sono, ad esempio, la pizza margherita, che è un alimento completo e facilmente digeribile, l'insalata di riso, perché non venga appesantita dalla presenza di uova, formaggio e würstel, che, con il caldo, deperiscono facilmente, un panino caprese (mozzarella e pomodoro), condito con olio extravergine, che apporta tutti i nutrienti necessari ed è anche molto pratico..
Ai limiti estremi troviamo, da un lato, tutti i cibi molto elaborati (primi molto conditi, fritture, ecc.) e dall'altro la sola frutta, capeggiata dall'anguria, che è acqua per il 95%.