Trecentocinquanta milligrammi al giorno: questa la dose media quotidiana di magnesio consigliata dai medici per aiutare l’organismo e garantire il giusto equilibrio psico-fisico.
Il magnesio è uno degli oligoelementi più importanti per il corpo umano poiché è coinvolto come co-fattore in oltre 300 reazioni tra gli enzimi e contribuisce a gestire ansia e stress, oltre che a prevenire l’osteoporosi e i dolori legati al ciclo mestruale.
Ma forse non si conoscono a fondo i reali benefici che si possono ottenere dal giusto utilizzo del magnesio: un italiano su cinque, infatti, ne è carente.
La causa? Spesso la mancanza di magnesio è legata ad una alimentazione scorretta o a diete a basso contenuto calorico che, inevitabilmente, causano una diminuzione dell’apporto di vitamine e oligoelementi importanti per l’organismo.Il tipo di alimentazione che molti giovani seguono di certo non aiuta: panini, pizze e pranzi ‘mordi-e-fuggi’ sono veri e propri nemici di una dieta sana e bilanciata.
Ed ecco che le conseguenze si leggono sul corpo: insonnia, nervosismo e a tratti stati depressivi.
Il magnesio, inoltre, gioca un ruolo fondamentale nella creazione degli osteoblasti, le cellule incaricate di costruire il tessuto osseo: una carenza di magnesio, dunque, provoca l’aumento del rischio di osteoporosi.
Studi sui diabetici hanno, invece, dimostrato che scarse quantità di magnesio sono state riscontrate proprio nei soggetti affetti da questa patologia e sembra che la carenza del prezioso minerale sia tra le cause di una maggiore resistenza all’insulinoterapia.
Il magnesio riveste un ruolo fondamentale anche per le donne che si avvicinano alla menopausa e per quante soffrono di sindrome pre-mestruale: la mancanza dell’oligoelemento sarebbe, infatti, una delle cause di sofferenza fisica a ridosso del ciclo.
Come rimediare a questa carenza? Principalmente prestando maggiore attenzione alla dieta, evitando l’uso-abuso di lassativi, alcol e diuretici.Insomma la lotta per difendere il prezioso magnesio parte dalla tavola: spazio a cereali, legumi, verdura e frutta secca; latte, yogurt e cioccolato non possono mancare durante la prima colazione e, soprattutto per gli anziani, gli integratori alimentari possono essere la soluzione ideale.
03/11/08
Il Magnesio: l'alleato del benessere del nostro organismo
01/10/08
Bambini ed energy drink: l'allarme lanciato dall'Istituto Superiore della Sanità
Energy drink e infanzia, un binomio che preoccupa la comunità scientifica e gli organismi sanitari internazionali.
Sempre più under-18 sono affascinati da queste bevande: bambini e adolescenti consumano con regolarità gli energy drink mettendo a rischio la loro salute.
È questo l’allarme lanciato da un team di esperti dell’Associazione Drug Education britannica e raccolto anche nel nostro Paese dall’Istituto Superiore di Sanità.
Oltre a rendere teen-ager e bambini iperattivi, queste bevande sono in grado di causare un aumento della pressione, palpitazioni e mal di testa, in casi di consumo elevato.
“Oltre ad acqua, zuccheri, coloranti e aromi, questi drink contengono ‘sostanze energizzanti’, appunto, come taurina, caffeina, ginseng e guaranà. Questi ingredienti, in un organismo in formazione e non ancora completo sotto il profilo metabolico, potrebbero generare effetti indesiderati”, come ha spiegato il dottor Emanuele Scafato, direttore del Reparto Salute della Popolazione dell’ISS italiano.
Gli energy drink dovrebbero essere sconsigliati a bambini, donne in gravidanza e soggetti con problemi cardiovascolari, stando a quanto affermato da Scafato: “i bambini, durante la loro crescita, necessitano di proteine, carboidrati, grassi e non di sostanze che non hanno alcun valore nutrizionale”.
29/08/08
Fosforo: il minerale della memoria
l fosforo è un elemento isolato per la prima volta nel 1669 dal chimico tedesco Henning Brand: nel tentativo di distillare i sali residui dell'evaporazione dell'urina, Brand produsse un materiale bianco, luminescente al buio (da allora, la parola fosforescente è usata per descrivere i materiali che emettono luminescenza al buio senza bruciare).
Il fosforo è abbondante nelle cellule degli esseri viventi, del cui metabolismo è un componente essenziale: è presente nelle molecole del DNA, è un elemento strutturale di denti, ossa e cellule, è indispensabile in diversi processi di produzione di energia e nella trasmissione degli impulsi nervosi.
Al fosforo (e in generale al consumo di pesce) viene attribuito un effetto positivo sull'intelligenza e sulla memoria.
La dose dose raccomandata di fosforo è di 800 mg al giorno per gli adulti, 300 mg per i neonati fino ai 6 mesi e 1200 mg al giorno per gli adolescenti e i giovani dagli 11 ai 24 anni.
Una dieta equilibrata è sufficiente a soddisfare il fabbisogno quotidiano di fosforo, ma in particolari condizioni cliniche di malassorbimento possono determinarsi difficoltà nella crescita, disturbi ossei, osteoporosi, alterazioni della conduzione nervosa, stanchezza mentale e fisica.
Fonti alimentari di fosforo sono pesce, cereali, verdure, latte, carni bovine, pollame e legumi.
10/08/08
Semplici consigli per prevenire la stipsi
La stipsi – o stitichezza - è una delle condizioni patologiche più diffuse, soprattutto tra le donne. Ecco alcuni semplici consigli per prevenirla regolarizzando il proprio intestino.
Praticare un po' di attività fisica tutti i giorni.
Mangiare almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura.
Preferire pasta, pane e cereali integrali, ricchi di fibre che agevolano il transito intestinale.
Bere molta acqua e liquidi, in modo da ammorbidire le feci e favorirne l'evacuazione.
Evitare alcool e grassi animali, che svolgono un'azione irritante sull'intestino.
Assumere prodotti naturali a base di fibre vegetali solubili, come il glucomannano
02/08/08
Mangiamo in spiaggia?
La famiglia al mare ha solitamente una caratteristica: quella di mangiare sulla spiaggia.
Non sono pochi i nuclei familiari sulle spiagge italiane con borse frigo piene di leccornie e bibite invitanti. Eppure, per la maggior parte di queste persone, mangiare sulla spiaggia è come mangiare a casa, partendo dal primo, passando per un secondo sostanzioso ed un contorno ben condito, il tutto annaffiato da bibite gassate, birra e vino.
Niente di più sbagliato.
In spiaggia si può mangiare, ma con giudizio.
In realtà, bisognerebbe fare un pasto a base di carboidrati, verdure condite con poco olio extravergine e frutta, il tutto innaffiato da acqua oligominerale. Ma, per essere precisi, ogni componente della famiglia dovrebbe mangiare in maniera a lui appropriata...
I bambini devono prediligere verdura e frutta.
Questi alimenti danno loro vitamine e reintegrano i sali minerali persi con la sudorazione; per renderli appetibili si può provare ad aggiustarli in maniera particolare.
L'ideale è comunque una bella e colorata insalata di pasta con pomodoro crudo e basilico. Importante anche dar loro da bere acqua minerale, ma non fredda.
Vanno accuratamente evitate i cibi troppo elaborati, tipo lasagne, tortelloni o similari, e anche panini con insaccati; evitate anche dolci troppo pieni di grassi.
Gli anziani devono puntare innanzitutto su una buona idratazione, bevendo almeno 2 litri di acqua e su cibi sani e nutrienti; se siete donne, mangiate spesso del formaggio, vi aiuterà ad allontanare lo spettro dell'osteoporosi.
Anche il caffé può darvi una mano a tirarvi su, a patto che vi limitiate ad una tazzina dopo il pranzo. Se avete bisogno di riposare, infine, scegliete un luogo ombreggiato e ventilato e non dimenticate di coprire la pancia per evitare congestioni.
Anche per gli adulti vale il consiglio dato per i bambini, cioè quello di prediligere verdura e frutta. Se si soffre di cali di pressione, è consigliabile mangiare anche delle patate bollite condite con sale ed olio extravergine.
Vanno, invece, evitati i cibi troppo grassi (fritture, formaggi stagionati, gelati e dolci con crema e panna, ecc.).
La digestione del pranzo
Solitamente i conti di quanto tempo si impiega a digerire il pranzo li fanno i bambini, impazienti di rituffarsi in acqua.
Il tempo di digestione, invece, è anche un metro di valutazione per la pesantezza degli alimenti ingeriti, che fa riflettere e decidere anche per cibi più salutari, più digeribili e, quindi, meno dannosi.
I pasti ideali sono, ad esempio, la pizza margherita, che è un alimento completo e facilmente digeribile, l'insalata di riso, perché non venga appesantita dalla presenza di uova, formaggio e würstel, che, con il caldo, deperiscono facilmente, un panino caprese (mozzarella e pomodoro), condito con olio extravergine, che apporta tutti i nutrienti necessari ed è anche molto pratico..
Ai limiti estremi troviamo, da un lato, tutti i cibi molto elaborati (primi molto conditi, fritture, ecc.) e dall'altro la sola frutta, capeggiata dall'anguria, che è acqua per il 95%.
11/07/08
Ecco i 10 'supercibi' da includere nella dieta
New York - Non compaiono spesso sulla nostra tavola, eppure, secondo il nutrizionista Dr. Jonny Bowden che scrive oggi per Abc News, questi dieci cibi sono un vero toccasana.
Ecco dunque la lista per la prossima spesa al supermercato.
Barbabietole.
Sono un'ottima fonte di folato e betaina, due sostanze che abbassano i livelli di omocisteina nel sangue, un composto che puo' danneggiare le arterie e aumentare il rischio di malattie cardiache.
In piu' i pigmenti naturali - betacianine - delle barbabietole si sono provati dei potenti anti-cancerogeni nei test sui topi.
Il cavolo (famiglia delle crucifere).
Da apprezzare soprattutto per il contenuto di sulforafano, un composto chimico che aiuta la produzione di enzimi nel corpo che combattono i radicali liberi e riducono il rischio di cancro.
Guava, un frutto tropicale, con un'altissima concentrazione di fibre e di licopene, un antiossidante che tiene lontano il cancro alla prostata.
La bieta, ricca di luteina e zeaxantina, dei carotenoidi che proteggno la retina dai danni dell'invecchiamento.
La cannella.
Tiene sotto controllo gli zuccheri nel sangue.
La portulaca (Portulaca oleracea), comunemente considerata una pianta infestante, andrebbe invece usata a tavola (come il prezzemolo o per la preparazione di salse) perche' ricchissima di grassi omega-3; inoltre contiene grandi quantita' di melatonina, un antiossidante che aiuta a prevenire i tumori.
Succo di melagrana. Abbassa la pressione e fornisce molta vitamina C.
Bacche di Goji, dall'alto potere antiossidante. I loro zuccheri inoltre abbassano la resistenza all'insulina - fattore di rischio del diabete - nei topi.
Prugne secche. Hanno grandi quantita' di acidi neoclorogenico e clorogenico, degli antiossidanti potenti, anche qui efficaci nel prevenire i tumori.
Semi di zucca. Sono molto ricchi di magnesio.
E una dieta ricca di magnesio aiuta a vivere piu' a lungo, secondo una recente ricerca francese.
Lotta all'obesità infantile: i genitori devono dare il buon esempio
Le abitudini alimentari dei genitori influenzano in maniera significativa quelle dei loro figli e questo è un dato di cui va tenuto conto quando si mettono a punto campagne di lotta e prevenzione all’obesità infantile.
Una ricerca condotta dagli studiosi della Oklahoma State University su 239 genitori ha scoperto che ne esistono principalmente di due tipi: un gruppo, definito “autoritario”, che proibisce alcuni cibi e preme affinché i bambini mangino frutta, verdura e altri alimenti; un altro gruppo, invece, è più ‘permissivo’ e lascia che i bambini mangino ciò che desiderano.
Tra questi due gruppi, però, i ricercatori hanno individuato una via di mezzo che, come spesso accade, rappresenta l’approccio più efficace: genitori abbastanza autoritari su certi divieti alimentari, ma che scelgono a loro volta di mangiare sano dando un esempio che viene facilmente seguito dai figli.
“Ciò dimostra che combattere l’obesità infantile non è semplice se non si tiene conto del contesto familiare e non si chiede ai genitori un diretto coinvolgimento anche personale nella battaglia” ha spiegato sul numero di luglio del Journal of the American Dietetic Association Laura Hubbs-Tait, che ha guidato lo studio.